Anna Molnar

Il 15 settembre del 1952, fu creata la cosiddetta Assemblea ad hoc con 87 membri da cui 78 erano delegati dall’Assemblea della CECA con l’esercizio di redigere il trattato per la Comunita politica europea. Le competenze dell’Assemblea presieduta da Spaak non erano precisamente definite. L’articolo 38 incaricava l’Assemblea della CED a studiare la costituzione di un’Assemblea eletta democraticamente e definire i suoi poteri. Come dice l’articolo 38. „L’organizzazione di carattere definitivo che si sostituira alla presente organizzazione provvisoria dovra essere concepita in modo da poter costituire uno degli elementi di una struttura federale o confederale ulteriore fondata sul principio della separazione dei poteri comportante, in particolare un sistema rappresentativo bicamerale. L’Assemblea studiera ugualmente i problemi risultanti dalla coesistenza di diverse organizzazioni di cooperazione europea gia create oppure che lo saranno al fine di assicurarne il coordinamento nel quadro della struttura federale o confederale.”

Spinelli, non essendo membro dell’Assemblea ad hoc, cercava di influenzare i lavori delle diverse sottocommissioni, poiche era presente ai corridoi di Stasburgo. Nel suo Diario parlava del suo ruolo di consigliere: „Sono le tre della notte. Dalle quattro del pomeriggio sono al tavolo dell’albergo per redigere tutti gli emendamenti che farei, se fossi deputato all’Assemblea ad hoc. Domani li faccio ciclostilare in un memorandum e li faccio distribuire ai parlamentari che si riuniscono nella Commissione Costituzionale. Mentre scrivevo mi chiedevo chi mi fa fare questo lavoro da cani, solo in tutta l’Europa, per contribuire alla nascita di una Federazione di cui forse un giorno si sorridera con disprezzo.”

I governi della Germania e dell’Italia appoggiarono il progetto della Comunita Politica. Ma la ratifica della CED sembrava sempre piu difficile in Francia. Il timore del riarmo tedesco rallentava questo processo. Nel ’51, all’Assemblea nazionale francese i comunisti ed i gaullisti si erano rafforzati, ma il Mouvement Republicaine Populaire – il partito europeista – perse della sua notevolezza.

L’Assemblea ad hoc in marzo perfezionava il progetto di statuto della Comunita europea. Durante i lavori raggiungevano soluzioni di compromesso tra una struttura soprannazionale e quella internazionale. Il progetto fu approvato dall’Assemblea ad hoc. Secondo lo statuto erano i popoli e non gli Stati a decidere di creare la comunita di carattere soprannazionale e dichiarata indissolubile, costituiva un’unica entita con la CECA e con la CED, esercitava i poteri conferitile dallo Statuto e dagli Atti ulteriori, in collaborazione con le amministrazioni nazionali.

Nel progetto l’esercizio delle competenze era affidato a cinque istituzioni: il Parlamento, il Consiglio esecutivo europeo, il Consiglio dei ministri nazionali, la Corte, il Consiglio economico e sociale. Il Parlamento aveva il potere di approvare le leggi e i bilanci e di esercitare le funzioni di controllo conferitegli dallo Statuto. Il Parlamento era bicamerale: una Camera dei Popoli e l’altra, ossia il Senato che rappresentava i popoli di ogni Stato. I deputati erano eletti a suffraggio universale diretto, i senatori erano eletti dai Parlamenti nazionali. Il Consiglio esecutivo esercitava funzioni di governo, il suo presidente, rappresentante della Comunita all’estero era eletto dal Senato. Il Consiglio dei ministri aveva l’obiettivo di armonizzare l’azione del Consiglio esecutivo e quella dei governi nazionali. La Corte assicurava il rispetto del diritto dello Statuto, delle leggi comunitarie e dei regolamenti d’esecuzione. Il Consiglio economico e sociale era di carattere consultivo per il Consiglio esecutivo e per il Parlamento. Le competenze della CECA e della CED erano trasferite alle istituzioni della Comunita. La Comunita poteva firmare trattati internazionali e poteva avere relazioni diplomatici. Aveva la competenza di coordinare la politica estera degli stati membri. Aveva il potere di imporre tributi ai cittadini e agli Stati membri. Il bilancio comunitario era proposto dal Consiglio esecutivo e votato dal Parlamento annualmente. Alla Comunita era affidato il compito di realizzare progressivamente un mercato comune secondo il principio della libera circolazione di merci, capitali e persone.

Pages: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15

You may also like...